Le tecnologie No-Dig, a patto di usare la tecnica appropriata, possono fornire una risposta a quasi tutte le necessità di intervento sulle reti presenti nel sottosuolo.
Per operare la scelta giusta, è fondamentale l’esperienza diretta del gestore della rete, unita a quella di chi applica quotidianamente le tecniche No-Dig.
Condizioni che il Gruppo Iride e Saster Pipe, insieme, sono in grado di offrire grazie alla vasta esperienza e know-how acquisiti e alle partnership internazionali nel settore No-Dig di cui si possono avvalere.
La presenza di depositi, di concrezioni calcaree, di corpi penetranti così come la non corrispondenza dei tracciati planimetrici a quanto riportato nelle cartografie sono tutti elementi che, se non opportunamente considerati, possono determinare imprevisti operativi e, di conseguenza, maggiori oneri di realizzazione delle opere.
Anche durante le lavorazioni occorre garantire la continuità della fornitura all’utenza.
Con il passare degli anni, le condotte possono presentare varie tipologie di depositi interni, rappresentati da concrezioni nel caso di condotte che distribuiscono acque calcaree, da depositi polverulenti nel caso di vecchie condotte gas o da sedimenti di varia natura nel caso di condotte fognarie. Questi vanno preventivamente asportati per far posto alla nuova tubazione.
L’operazione di pulizia interna della condotta deve essere preventivata e pianificata in modo ottimale per ridurre i costi globali dell’intervento.