Le tecniche di Pipe Bursting e di Pipe Splitting si basano sull’impiego di una slitta idraulica che aziona, in spinta ed in traino, in senso orizzontale, un opportuno sistema di aste o tralicci metallici.
Due scavi vengono realizzati alle estremità dei singoli tratti di condotta da sostituire.
Nel primo scavo viene posizionata la slitta e, tramite essa, inserite le aste nella condotta fino al raggiungimento del secondo scavo. Alla testa delle aste è agganciata la tubazione in PEAD, preceduta dal dispositivo di frantumazione (bursting) o di taglio (splitting). La successiva estrazione delle aste (dal secondo scavo verso il primo) consente la frantumazione della vecchia condotta e la realizzazione del foro che dovrà ospitare la nuova tubazione. Man mano che prosegue l’estrazione delle aste, l’operazione consente di collocare la nuova tubazione di PEAD nel terreno.


Le tecniche di Pipe Bursting e di Pipe Splitting permettono di sostituire vecchie condotte con nuove tubazioni in PEAD dello stesso diametro o anche con sensibili incrementi di diametro, utilizzando tubi in PEAD di produzione standard o tubi plastici multistrato.
In precedenza, occorre individuare, con discreta approssimazione, la posizione dei sottoservizi contigui alla sede di posa per non danneggiarli.
A relining eseguito, si procede alla connessione delle due estremità del segmento rinnovato alla condotta esistente e a ricollocare le derivazioni di utenza esistenti sul nuovo tubo in PE.
I tratti sostituibili in un’unica soluzione sono di circa 80-150 m, intesi come intervallo tra due scavi delimitanti un tratto rettilineo di condotta.
Curve, variazioni angolari multiple o singole superiori a 3°, pezzi speciali, valvole, fasce metalliche di riparazione etc. possono costituire generalmente punti di interruzione del relining in corrispondenza dei quali prevedere gli scavi di inserzione o di traino.